Legambiente denuncia lo stato di degrado che il territorio sta raggiungendo da qualche anno. Alle decine di pneumatici abbandonati sui terreni agricoli lungo via 4 novembre, si stanno aggiungendo altri materiali. Dalla vegetazione spuntano sacchi di rifiuti che deturpano il paesaggio e portano degrado nella zona.
Sempre in via 4 novembre, anche nell’area verde con il campo di calcio vengono lasciati rifiuti da chi sosta per pic nic ed usufruisce dell’area. Nel Parco del Roccolo, le strade campestri a libero accesso nascondono montagne di immondizie di ogni tipo. Se alla base c è ovviamente il gesto di inciviltà e malcostume di pochi, è evidente l’assenza delle istituzioni e dei controlli. Tanto per cominciare, basterebbe posizionare dei “panettoni” per impedire l’accesso al prato con le auto, come da noi suggerito dal 2007.
Questi sono solo alcuni esempi, anche in altre aree del territorio, lo smaltimento abusivo di rifiuti è evidente. La situazione è analoga in molte aree del comune. Come già denunciammo nelle edizioni scorse di “Puliamo il Mondo”, proseguono i comportamenti incivili di pochi, a danno dell’ambiente e della salute di tutti. Gravissimo poi che capiti di ritrovare, scarti di lavorazioni o materiali che attestano (come per i pneumatici), la speculazione di chi produce rifiuti a seguito di attività lavorativa e li abbandona illegalmente, producendo un danno ambientale e scaricando i costi di smaltimento sulla collettività. Bisogna quindi dare sanzioni agli inquinatori, ripulire le aree pubbliche degradate e anche emettere ordinanze di bonifica per i terreni privati perchè la tutela della salute pubblica è fondamentale e responsabilità diretta del Sindaco.
Sempre sul fronte rifiuti attendiamo notizie dall’Amministrazione comunale. Da alcuni mesi , abbiamo segnalato come al mercato comunale del sabato, la raccolta differenziata non viene applicata. Ci era stata promessa una nuova organizzazione in materia.
Per ora non ci sono riscontri, così mentre molti cittadini si impegnano nella doverosa e corretta differenziazione dei rifiuti, altre categorie latitano come i controlli di chi deve verificare che queste cose non accadano.
PROBLEMA RIFIUTI
10 novembre 2009Ecopass
15 dicembre 2008Zone a traffico limitato in Europa: una rivoluzione per respirare meglio e
decongestionare il traffico.
Pubblicato da lanervianoparabiago 