mercoledì 20 aprile

3 aprile 2011

I circoli Legambiente di Arluno, Canegrate,
Nerviano e Parabiago, la Lipu di Parabiago,
il parco del Roccolo e il parco dei Mulini

vi invitano al Convegno

MERCOLEDÌ 20 APRILE 2011 ORE 21,00
Presso la Sala del Bergognone (Municipio)
Piazza A. Manzoni – Nerviano

Proiezione del filmato “Tra agricoltura e biodiversità nel Parco Agricolo Sud Milano” di Marco Tessaro, LIPU, 2010
Interventi di:
MARZIO MARZORATI • Responsabile Parchi Legambiente Lombardia
MASSIMO SOLDARINI • Responsabile Settore Volontariato LIPU
NICOLÒ REVERDINI • Agriturismo “La Forestina” nel Parco agricolo sud Milano località Cisliano
LUIGI BROGNOLI • Agriturismo “Murnee” di Busto Garolfo
ALBERTO VENEGONI • Istituto Agrario “Gregorio Mendel” di Villa Cortese
L’invito a partecipare è stato consegnato agli otto sindaci dei Comuni dei Plis, alle giunte comunali e consiglieri di: Arluno, BustoGarolfo, Canegrate, Casorezzo, Legnano, Nerviano,Parabiago e San Vittore Olona. 

AL TERMINE SARÀ OFFERTO UN ASSAGGIO DI PRODOTTI BIOLOGICI DELLA COOPERATIVA “LE STRADE DEL FRESCO”


Per un’alimentazione sana,
contro il consumo di suolo, nel rispetto della Natura. 


100 piazze per il clima – Festa delle energie pulite

30 ottobre 2010

Una firma per promuovere la legge di iniziativa popolare a favore dell’efficienza energetica e delle fonti rinnovabili e per scongiurare il ritorno del nucleare nel nostro Paese.

Aspettiamo i cittadini nervianesi il  7 novembre in piazza Italia dalle ore 9, per firmare la proposta di legge, muniti di un documento d’identità.


GIRI D’ACQUA

10 ottobre 2010

Lavorando insieme, siamo riusciti ad coinvolgere centinaia di persone piccole e grandi e migliaia di… pesci.

il gruppo in azione sull'alzaia del Villoresi

il gruppo con le ragazze

 

 

 

 

 

 

in gruppo nel Roccolo

La passeggiata dal Villoresi all'Olona

 

 

 

 

 

 

il racconto sul recupero della cavetta del Signù

la biodiversità del bosco di Arluno

 

 

 

 

 

 

Grazie a quanti, associazioni, Istituzioni e singoli cittadini hanno
collaborato e partecipato!

la tinca liberata

il balbo in primo piano

 

 

 

 

 

l'entusiasmo delle prsone presenti

L'unico mulino sul reticolo del Villoresi ad Arluno

 

 

 

 

 

 

La pulizia dell'alzaia del Villoresi

gli oggetti preziosi ritrovati

 

 

 

 

 

 

bici ritrovata

video poker un po' umidi

 

 

 

 

 

Trovate le altre foto delle attività sin ora svolte con “Giri di acqua” anche in:
http://ecomuseo.comune.parabiago.mi.it/ecomuseo/ECOMUSEO.htm

Il prossimo appuntamento è
l’apertura del Riale di Parabiago
dopo circa 80 anni di asciutta.

Ripristinare l’antica roggia medievale per farne una zona di riproduzione
per gli anfibi sarà davvero un piacere, ma serve anche il Vs. aiuto!
Troviamoci, quindi, Domenica 17 Ottobre alle ore 9.00 presso l’azienda agricola Banfi, in Piazza dello sport a Parabiago, vicino al campo sportivo Libero Ferrario.

Se qualcuno conosce persone di 80/90 anni, gli chieda fino a quando hanno
visto scorrere l’acqua nel riale. Una signora è convinta che l’acqua
scorreva nel borgo di Parabiago ancora negli anni 30. Gli storici, invece,
riportano la data del 1928.

A presto!
Legambiente
Circoli di Parabiago, Nerviano, Canegrate

comunicato stampa

23 maggio 2010

Si è tenuta veberdi’ 5 maggio, l assemblea pubblica organizzata da Legambiente Nerviano. Con una buona risposta di partecipazione di pubblico è cosi’ cominciata la raccolta firme sui referendum a favore dell’acqua pubblica e di qualita’. La serata si è conclusa con l’appello a cittadini, gruppi e associazioni per la costituzione di un comitato di appoggio locale ai tre referendum abrogativi. Per chi fosse interessato una riunione organizzativa e’ convocata per venerdi’ 12 presso la sala civica Pertini, dalle ore 21.

Ricordiamo che i cittadini possono recarsi a sottoscrivere i referendum, oltre nei banchetti che verranno allestiti e di cui daremo notizia, anche presso l’ufficio segreteria del palazzo comunale.

Per info e adesioni : legambientenerviano@alice.it.


comunicato stampa

5 gennaio 2010

Legambiente Nerviano esprime alcune considerazioni sulla vicenda di seguito riportata.
Abbiamo appreso della recente ripresa dell attivita’ di pesca sportiva all’interno del Laghetto di Cantone.

Il Parco del Roccolo e i comuni convenzionati avevano a suo tempo optato per l’acquisto dell’area, grazie agli indennizzi riconosciuti da Terna spa, quale compensazione per l’elettrodotto transitante nel territorio nervianese del Parco.
Legambiente Nerviano si era gia’ espressa negativamente sull ipotesi di acquisizione della ex cava, il cui recupero ambientale prevederebbe ingenti investimenti di dubbia riuscita a causa di alcune criticita’ oggettive.
Successivamente agli ultimi sviluppi, ci chiediamo se la proprieta’ e’ divenuta comunque pubblica o se l’indennizzo a suo tempo riconosciuto e’ ancora spendibile sul territorio di Nerviano all’interno del Parco.
Per quanto ci riguarda siamo a disposizione per contribuire a trovare soluzione ad una situazione che si trascina da troppo tempo.

Circolo Legambiente Nerviano onlus


NUCLEARE

10 novembre 2009

Legambiente Nerviano, esprime forte preoccupazione, in merito alla delega che il Senato ha approvato al Governo in data 12 maggio, in merito al nucleare.
In essa si stabiliscono infatti, norme per la localizzazione e costruzione delle centrali nucleari in Italia, con preminenza della autorità centrale sulle comunità locali, con la certezza che controlli e trasparenza siano impediti da una stretta sorveglianza militare, visto che i siti di allocazione delle centrali saranno dichiarati di interesse strategico nazionale. Proprio come le “nuove” discariche della Campania, dove le incursioni degli attivisti di Legambiente hanno dimostrato che il problema dei rifiuti non sia per nulla risolto. Allo stesso modo il metodo usato in materia nucleare, risulta essere antidemocratico e non rispettoso della volontà degli italiani, che si dichiarano ancora a maggioranza antinucleare, nonchè un gigantesca bufala che non risolverà i problemi energetici del paese, non ci aiuterà a ridurre le emissioni di gas serra nei termini che dovremmo raggiungere entro il 2020. Il nucleare oltre che pericoloso, è antieconomico e ci porterebbe alla dipendenza dalle importazione di uranio, in esaurimento quanto il petrolio. Per questo Legambiente rilancia la proposta alla Giunta e al Consiglio Comunale, che Nerviano si proclami “Comune denuclearizzato”, ribadendo la contrarieta’ dei nervianesi alla sciagurata avventura nucleare che rischia di affossare la conversione alle fonti energetiche rinnovabili, che il resto del mondo ha intrapreso senza riserve.
Noi vogliamo uno sviluppo moderno del paese e non un ritorno al passato, nell’interesse dei cittadini, dell’ambiente e delle future generazioni.


Legambiente Nerviano critica il Piano Casa della regione Lombardia

10 novembre 2009

Come espresso dalla nostra direzione regionale esprimiamo forte criticita’ in merito all’ approvazione del progetto di legge, meglio noto come “Piano Casa” e licenziato il 14 luglio dal Consiglio regionale, conferma  le gravi preoccupazioni delle settimane precedenti. L’effetto più grave del Piano Casa è la cancellazione di ogni principio elementare di pianificazione urbanistica, con la conseguente negazione delle autonomie comunali. Il Piano casa, infatti, viene imposto ai Comuni, ai quali rimane solo la possibilità di condizionare (ma mai di negare) i singoli interventi o quella di escludere (entro il 15 Ottobre 2009) limitate parti del proprio territorio comunale. Al di fuori di questi ambiti sarà possibile fare di tutto sul patrimonio edilizio esistente: abbattere e ricostruire, anche con modifiche di destinazione ed ampliando del 35%, allargare o sopraelevare villette e caseggiati fino a 1200 mc con ampliamenti volumetrici del 20%, ampliare capannoni sparsi nella campagna e magari farli diventare centri commerciali, aumentare indiscriminatamente la densità abitativa nei quartieri di edilizia popolare. E il tutto senza vantaggi per i comuni, che sono i veri danneggiati dal provvedimento: le trasformazioni edilizie avverranno senza tutela dell’interesse pubblico laddove potrebbero esservi contrattazioni con il privato, quindi il comune non potrà chiedere contropartite in forma di servizi di interesse collettivo, anzi si vedrà decurtati gli oneri di urbanizzazione e i contributi di costruzione. Per questo come hanno gia’ fatto le associazioni FAI, ITALIA NOSTRA, LEGAMBIENTE, LIPU e WWF a livello regionale,  rilanciamo un appello alla Amministrazione  nervianese affinche’ ci si impegni nell’ approvazione del PGT a minimizzare gli effetti negativi del Piano Caso regionale, sul nostro territorio. Bisogna impedire che questa brutta pagina dell’urbanistica lombarda renda grigio e anonimo il paesaggio che gli amministratori consegneranno alle future generazioni di una regione che ha già concesso troppo al cemento senza qualita’. Tutto cio’ contrasta con la volonta’ espressa dai molti nervianesi, che nei mesi scorsi hanno sottoscritto la nostra proposta di legge regionale per limitare il consumo di suolo e che per cio’ ringraziamo.


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